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Sud Africa
Il Sudafrica è una repubblica situata nella punta meridionale dell'Africa.

Confina a nord con la Namibia, il Botswana e lo Zimbabwe, a nord-est col Mozambico e lo Swaziland; il Lesotho è contenuto interamente all'interno dei suoi confini. Si affaccia inoltre sull'Oceano Atlantico e su quello Indiano. Cape Agulhas, il punto più a sud del continente, delimita il confine fra i due oceani (entrambi i primati sono spesso attribuiti erroneamente al più celebre Capo di Buona Speranza, che si trova sempre in Sudafrica, nei pressi di Città del Capo).
Geografia

Il territorio sudafricano comprende tutta la porzione meridionale dell'"Africa alta", a sud della valle del Limpopo e della depressione del Kalahari. Esso poggia su un antichissimo zoccolo di rocce cristalline precambriane, venate da ricchi filoni auriferi e uraniferi nella regione del Witwatersrand (Transvaal); in gran parte però tale substrato è ricoperto da sedimenti della formazione detta Karoo, diffusa in tutta l'Africa meridionale, ma caratteristica sopratutto della regione del Capo.

Di età da carbonifera (Paleozoico) a giurassica (Mesozoico), tali strati raggiungono anche i 7.000 m di profondità; sono anch'essi economicamente assai importanti per la presenza di vasti giacimenti carboniferi. Di struttura perciò essenzialmente tabulare, il territorio sudafricano si corruga solo nell'estrema sezione meridionale del Capo, dove si allinea, per effetto dell'orogenesi ercinica, una serie di catene, con allineamento per lo più da est a ovest, separate da lunghe valli; nelle depressioni formate dal corrugamento capide si stendono appunto il Grande Karoo e il Piccolo Karoo.

L'elemento morfologico prevalente è però l'orlo rialzato dell'altopiano; benché in più punti smembrato dall'erosione (il principale agente modellatore del territorio, che non fu più interessato da ingressioni marine dopo il Paleozoico, salvo lievi episodi marginali) in massicci isolati, come il Tafelberg (1.914 m) e il Kompasberg (2.504 m), il ciglio continentale forma una imponente muraglia a est, con i "Monti dei Draghi" o Drakensberg, caratterizzati da potenti effusioni basaltiche e con varie cime superiori ai 3.000 m (le massime quote si trovano però nel Lesotho). Tale margine rialzato, detto Great Escarpment ("Grande Scarpata"), verso ovest si abbassa progressivamente fino ai ripiani terrazzati della costa occidentale, mentre verso sud è fronteggiato dalle menzionate catene del Capo.

Una stretta fascia alluvionale costiera orla quasi tutto il paese; la costa è molto regolare e generalmente importuosa, salvo che nella zona meridionale dove le catene del Capo si affacciano direttamente sul mare. Qui l'erosione marina ha intagliato in modo pittoresco i rilievi arenacei, originando una successione di promontori, con coste a falesia, e di brevi tratti di coste basse; il famoso Capo di Buona Speranza è però un antico isolotto roccioso saldatosi al continente. Piuttosto monotoni sono i tavolati dell'interno, di altezza media tra i 1.200 e i 1.800 m.

Fanno parte del Sudafrica anche due isole antartiche situate circa 1.770 km a sud-est di Port Elizabeth, le isole del Principe Edoardo.
Idrografia

Idrograficamente, il Sudafrica è diviso in diversi bacini, ma tributa essenzialmente nell'Oceano Atlantico. Il fiume principale è l'Orange (1860 km), che nasce nel Lesotho e il cui vasto bacino (1.020.000 km²) corrisponde a buona parte degli altipiani; il corso del fiume è però accidentato da rapide e cascate che ne rendono diffile la navigazione, ostacolata inoltre dal regime assai irregolare. Tra i suoi affluenti una certa importanza hanno il Vaal (1.200 km) e il Molopo (circa 1.000 km) che segna per lungo tratto il confine col Botswana ma che è quasi sempre asciutto. Scende all'Atlantico anche l'Olifants.

Tra i tributari dell'Oceano Indiano il principale è il Limpopo (1.600km): l'irregolarità del del profilo e del regime ne pregiudica però la navigazione. Gli altri fiumi nascono in genere nella Grande Scarpata e presentano in genere un andamento normale alla costa (fra i molti è celebre il Tugela che si origina ai confini col Lesotho e forma, con una serie di salti, le cascate omonime) tranne quelli della zona del Capo, dove il rilievo li costringe a lunghi percorsi longitudinali. Tra i laghi del Sudafrica vi sono il Grootvloer, formato dal fiume Sak (che però è pressochè asciutto per gran parte dell'anno) e il lago Sain Lucia nei pressi di Durban.
Clima

Il clima del Sudafrica è notevolmente vario in rapporto sia alla grande estensione territoriale, sia all'altitudine, sia all'esposisizione al mare. La latitudine subtropicale e il profondo influsso marittimo sono all'origine del clima mediterraneo che caratterizza l'apice meridionale del territorio sudafricano: qui le temperature sono miti e le precipitazioni superano i 600 mm; le piogge sono legate all'avanzata di fonti freddi di origine antartica durante l'inverno, mentre quasi tutto il resto dell'Africa australe nello stesso periodo è sovrastato da un'area anticiclonica che impedisce l'afflusso di masse d'aria umida degli oceani circostanti.

Al contrario, d'estate, quando in ambito continentale si instaurano condizioni di bassa pressione, le masse d'aria umida provenienti dall'Oceano Indiano al seguito dell'aliseo di sud-est investono le coste orientali e la Grande Scarpata irrorandole di abbondanti precipitazioni (1000-1500 mm). In particolare il Natal gode di un clima caldo umido, che fa di questa provincia l'area più favorevole alla coltivazione di colture tropicali.

Man mano che si prosegue verso l'interno le precipitazioni diminuiscono: sugli altopiani si aggirano sui 500-800 mm annui. In modo più netto si riducono proseguendo verso ovest fino a toccare i 60 mm a Port Nolloth, sull'Atlantico. Le escursioni termiche, sensibili sugli altopiani, sono alquanto contenute sulle coste.
Popolazione

Al censimento dell'ottobre 1996 la popolazione del Sudafrica ammontava a 40.583.611 persone, con una densità di popolazione di 36 per km². Le valutazioni demografiche per questo paese non possono prescindere da una valutazione degli effetti dell'AIDS, diffusissimo qui come in altre nazioni africane: esso causa una speranza di vita più bassa, una più alta mortalità infantile e non, popolazione più bassa e tassi di accrescimento e cambiamenti nella ripartizione demografica dall'età e dal sesso diversi rispetto al previsto (luglio 2002 est.)

Etnie:
Neri 75,2% (zulu 23%, xhosa 9%, ndebele, setswana, siswati, tshivenda, sesoto, xitsonga), bianchi 13,6% (inglesi, afrikaans), coloured 8,6%, indiani 2,6%.

Religione:
Cristiani 68%, musulmani 2%, hindu 1,5%, animisti 28,5%.
Economia

PIL(2003):157964 milioni di dollari PIL/ab(2003):3409 dollari Inflazione(2003):7,7% Disoccupazione(2002):30% forza lavoro(2002) in percentuale:primario 13,secondario 27,terziario 61

Il Sudafrica è un paese in via di sviluppo a reddito medio, con abbondanti risorse, ben sviluppato in finanza, comunicazioni, energia e settori dei trasporti, la borsa valori è fra le prime dieci del mondo. Tuttavia, anche se lo sviluppo è stato positivo per dieci anni consecutivi, non ha ridotto il 30% di disoccupazione e rimangono i problemi dell'era dell'apartheid, la povertà e la mancanza di potere economico fra i gruppi svantaggiati. Altri problemi sono il crimine, la corruzione e AIDS. All'inizio di 2000, il presidente Mbeki promise di promuovere sviluppo economico e l'investimento straniero, tagliare le spese e privatizzare.

Punti di forza: è l'economia più sviluppata dell'Africa; altamente diversificata e con infrastrutture moderne. Il settore finanziario è molto forte negli investimenti mobilizzati. Il settore manifatturiero è in crescita. Le risorse naturali sono varie, in particolari minerali di importanza strategica.

Punti di debolezza: le incertezze politiche scoraggiano gli investimenti stranieri, Crescita troppo debole per superare le privazioni della maggioranza nera. Boom demografico. Il calo del prezzo dell'oro minaccia molti settori.
Fonte: wikipedia

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